Commissione europea - logo
Avviso legale importante

EUROPA > Commissione europea > Rappresentanza in Italia > Programmi

IPA

Strumento di assistenza preadesione
Da:   01 / 01 / 2007
  A:   31 / 12 / 2013
DescrizioneProgramma destinato a sostenere finanziariamente il processo di adesione dei Paesi del Sud Est Europa e della Turchia all’Ue
Obiettivi

Il Programma IPA, è volto a sostenere finanziariamente il processo di adesione dei Paesi del Sud Est Europa  (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia e Montenegro ed ex Repubblica Federale di Macedonia) e della Turchia all’Ue.

L’assistenza Ue sarà orientata in modo diverso in relazione allo status del Paese:
- i Paesi candidati potenziali saranno destinatari di  un’assistenza che permetta loro di prepararsi a diventare Paesi candidati effettivi
- i Paesi candidati effettivi (che godono dello status di candidato), saranno destinatari di un’assistenza che li prepari all’adesione all'Ue.


Obiettivi:
Aiutare i Paesi candidati ad allinearsi progressivamente agli standard e alle politiche dell'Ue, in particolare concentrandosi su: 
                 
a) rafforzamento delle istituzioni democratiche e dello Stato di diritto;
b) promozione e tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali e maggior rispetto dei diritti delle minoranze; promozione della parità di genere e della non discriminazione;
c) riforma della pubblica amministrazione, compresa la creazione di un sistema che  consenta di decentrare la gestione dell’assistenza al paese beneficiario;
d) riforma economica;
e) sviluppo della società civile;
f) inclusione sociale;
g) riconciliazione, misure per il rafforzamento della fiducia e ricostruzione;
h) cooperazione regionale e transfrontaliera.


Per i Paesi candidati effettivi, l’assistenza potrà essere utilizzata anche per sostenere i seguenti settori:
 
- adozione e applicazione dell’acquis comunitario,
- sostegno per la definizione delle politiche e preparazione all’attuazione e alla gestione delle politiche comuni della Comunità in materia di agricoltura e coesione.


Per i Paesi candidati potenziali  il sostegno potrà essere utilizzato anche per facilitare  i seguenti settori:
- allineamento graduale con l’acquis comunitario,
- sviluppo sociale, economico e territoriale, comprese l’infrastruttura e le attività connesse all’investimento, in particolare nei settori dello sviluppo regionale, rurale e delle risorse umane.


Azioni:

L'assistenza sarà programmata e attuata in funzione delle seguenti componenti:

a) Sostegno alla transizione e sviluppo istituzionale

Sostegno ai Paesi destinatari perchè possano conseguire gli obiettivi del programma.
Potrà finanziare, tra l’altro, il miglioramento delle capacità, lo sviluppo istituzionale   e gli investimenti,  nonché la partecipazione dei Paesi destinatari ai  programmi e alle agenzie comunitarie.
Questa componente è indirizzata a tutti i Paesi candidati (potenziali e effettivi).

b) Cooperazione regionale e transfrontaliera
Sostegno alla cooperazione transfrontaliera, ed entualmente transnazionale e interregionale, fra i Paesi candidati e fra questi e gli Stati Ue, allo scopo di incoraggiare le relazioni di buon vicinato e  promuovere la stabilità, la sicurezza e la prosperità nell'interesse di tutti i Paesi, favorendone uno sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile.
Questa componente sarà coordinata con altri strumenti comunitari di cooperazione transnazionale e interregionale. Nel caso della cooperazione transfrontaliera con gli Stati Ue, questa componente comprenderà le regioni situate su entrambi i lati del confine o dei confini rispettivi (terrestri o marittimi).
Questa componente potrà finanziare anche il miglioramento delle capacità, lo sviluppo istituzionale e gli investimenti.
Questa componente è indirizzata a tutti i Paesi candidati.

c) Sviluppo regionale

 Sostegno destinato ai Paesi candidati al fine di aiutarli a definire le politiche e a prepararsi ad attuare e gestire la politica di coesione della Comunità, specie per quanto riguarda il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di coesione.
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati effettivi e potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal FESR e dal Fondo di Coesione.

d) Sviluppo delle risorse umane
 Sostegno destinato ai Paesi candidati al fine di aiutarli a definire le politiche e a prepararsi ad attuare e a gestire la politica di coesione della Comunità, specie per quanto riguarda il Fondo sociale
europeo (FSE).
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati e potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal FSE.

e) Sviluppo rurale
Sostegno destinato ai Paesi candidati al fine di aiutarli a definire le politiche e a prepararsi ad attuare e a gestire la politica agricola comune (PAC), contribuendo in particolare ad un adeguamento sostenibile del settore agricolo e delle zone rurali, e a preparare tali Paesi ad applicare l’acquis comunitario riguardante la PAC e le politiche connesse.
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati e potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR ).

Le norme specifiche di attuazione delle 5 componenti saranno fissate all’interno di “accordi quadro sull’attuazione dell’assistenza”.

BeneficiariPersone fisiche, giuridiche e organizzazioni internazionali

I Paesi beneficiari del Programma saranno suddivisi in due categorie a seconda del loro status di “Paesi candidati” (al momento Turchia, Croazia ed ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, o “Paesi potenziali candidati” (al momento Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia e Montenegro
Budget€ 11.468 milioni
Come partecipare

Per la gestione e l'assegnazione dei fondi la Commissione definirà un quadro finanziario indicativo pluriennale (QFIP).
 Il QFIP si presenta sotto forma di una tabella che raccoglie, per i tre anni successivi, le somme che la Commissione propone di stanziare per ciascun beneficiario e per ciascuna componente dell'IPA, in base alle necessità, alle capacità amministrative e gestionali del paese interessato e del rispetto dei criteri di Copenaghen. La pianificazione strategica, introdotta dall'IPA, si articola in documenti pluriennali indicativi di pianificazione stabiliti per ciascun paese beneficiario e che copre i principali settori d'intervento previsti in quel dato paese. Infine, per quanto riguarda l'azione sul luogo, i programmi annuali o pluriennali (a seconda della componente nella quale rientrano) basati sui documenti indicativi di pianificazione, vengono adottati dalla Commissione.

I finanziamenti potranno assumere la forma di accordi di finanziamento tra la Commissione e il paese beneficiario, di contratti d’appalto o di accordi di sovvenzione con enti pubblici nazionali o internazionali o con persone fisiche o giuridiche responsabili dell’attuazione degli interventi e di contratti di lavoro.

L’attuazione degli interventi transfrontalieri con gli Stati membri sarà delegata, in linea di massima, a questi ultimi.

L’assistenza fornita dal programma può essere destinata anche a misure di cooperazione amministrativa mirata con  la partecipazione di esperti del settore pubblico distaccati dagli Stati membri.

ContattiCommissione europea – DG Allargamento