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Budget Come partecipare Fonti Contatti |
Il Programma IPA, è volto a sostenere finanziariamente il
processo di adesione dei Paesi del Sud Est Europa (Albania,
Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia e Montenegro ed ex Repubblica
Federale di Macedonia) e della Turchia all’Ue.
L’assistenza Ue sarà orientata in modo diverso in relazione allo
status del Paese:
- i Paesi candidati potenziali saranno destinatari di
un’assistenza che permetta loro di prepararsi a diventare Paesi
candidati effettivi
- i Paesi candidati effettivi (che godono dello status di
candidato), saranno destinatari di un’assistenza che li prepari
all’adesione all'Ue.
Obiettivi:
Aiutare i Paesi candidati ad allinearsi progressivamente agli
standard e alle politiche dell'Ue, in particolare concentrandosi
su:
a) rafforzamento delle istituzioni democratiche e dello Stato
di diritto;
b) promozione e tutela dei diritti umani e delle libertà
fondamentali e maggior rispetto dei diritti delle minoranze;
promozione della parità di genere e della
non discriminazione;
c) riforma della pubblica amministrazione, compresa la
creazione di un sistema che consenta di decentrare la
gestione dell’assistenza al paese beneficiario;
d) riforma economica;
e) sviluppo della società civile;
f) inclusione sociale;
g) riconciliazione, misure per il rafforzamento della fiducia
e ricostruzione;
h) cooperazione regionale e transfrontaliera.
Per i Paesi candidati effettivi, l’assistenza
potrà essere utilizzata anche per sostenere i seguenti
settori:
- adozione e applicazione dell’acquis comunitario,
- sostegno per la definizione delle politiche e preparazione
all’attuazione e alla gestione delle politiche comuni
della Comunità in materia di agricoltura e coesione.
Per i Paesi candidati potenziali il sostegno
potrà essere utilizzato anche per facilitare i seguenti
settori:
- allineamento graduale con l’acquis comunitario,
- sviluppo sociale, economico e territoriale, comprese
l’infrastruttura e le attività connesse all’investimento, in
particolare nei settori dello sviluppo regionale, rurale e delle
risorse umane.
Azioni:
L'assistenza sarà programmata e attuata in funzione delle
seguenti componenti:
a) Sostegno alla transizione e sviluppo
istituzionale
Sostegno ai Paesi destinatari perchè possano conseguire gli
obiettivi del programma.
Potrà finanziare, tra l’altro, il miglioramento delle capacità, lo
sviluppo istituzionale e gli investimenti, nonché
la partecipazione dei Paesi destinatari ai programmi e alle
agenzie comunitarie.
Questa componente è indirizzata a tutti i Paesi candidati
(potenziali e effettivi).
b) Cooperazione regionale e transfrontaliera
Sostegno alla cooperazione transfrontaliera, ed entualmente
transnazionale e interregionale, fra i Paesi candidati e fra questi
e gli Stati Ue, allo scopo di incoraggiare le relazioni di buon
vicinato e promuovere la stabilità, la sicurezza e la
prosperità nell'interesse di tutti i Paesi, favorendone uno
sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile.
Questa componente sarà coordinata con altri strumenti comunitari di
cooperazione transnazionale e interregionale. Nel caso della
cooperazione transfrontaliera con gli Stati Ue, questa componente
comprenderà le regioni situate su entrambi i lati del confine o dei
confini rispettivi (terrestri o marittimi).
Questa componente potrà finanziare anche il miglioramento delle
capacità, lo sviluppo istituzionale e gli investimenti.
Questa componente è indirizzata a tutti i Paesi candidati.
c) Sviluppo regionale
Sostegno destinato ai Paesi candidati al fine di aiutarli a
definire le politiche e a prepararsi ad attuare e gestire la
politica di coesione della Comunità, specie per quanto riguarda il
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di
coesione.
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati
effettivi e potrà contribuire al finanziamento delle azioni
sostenute dal FESR e dal Fondo di Coesione.
d) Sviluppo delle risorse umane
Sostegno destinato ai Paesi candidati al fine di aiutarli a
definire le politiche e a prepararsi ad attuare e a gestire la
politica di coesione della Comunità, specie per quanto riguarda il
Fondo sociale
europeo (FSE).
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati e
potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal
FSE.
e) Sviluppo rurale
Sostegno destinato ai Paesi candidati al fine di aiutarli a
definire le politiche e a prepararsi ad attuare e a gestire la
politica agricola comune (PAC), contribuendo in particolare ad un
adeguamento sostenibile del settore agricolo e delle zone rurali, e
a preparare tali Paesi ad applicare l’acquis comunitario
riguardante la PAC e le politiche connesse.
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati e
potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal Fondo
Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR ).
Le norme specifiche di attuazione delle 5 componenti saranno
fissate all’interno di “accordi quadro sull’attuazione
dell’assistenza”.
Per la gestione e l'assegnazione dei fondi la Commissione
definirà un quadro finanziario indicativo pluriennale (QFIP).
Il QFIP si presenta sotto forma di una tabella che raccoglie,
per i tre anni successivi, le somme che la Commissione propone di
stanziare per ciascun beneficiario e per ciascuna componente
dell'IPA, in base alle necessità, alle capacità amministrative e
gestionali del paese interessato e del rispetto dei criteri di
Copenaghen. La pianificazione strategica, introdotta dall'IPA, si
articola in documenti pluriennali indicativi di pianificazione
stabiliti per ciascun paese beneficiario e che copre i principali
settori d'intervento previsti in quel dato paese. Infine, per
quanto riguarda l'azione sul luogo, i programmi annuali o
pluriennali (a seconda della componente nella quale rientrano)
basati sui documenti indicativi di pianificazione, vengono adottati
dalla Commissione.
I finanziamenti potranno assumere la forma di accordi di
finanziamento tra la Commissione e il paese beneficiario, di
contratti d’appalto o di accordi di sovvenzione con enti
pubblici nazionali o internazionali o con persone fisiche o
giuridiche responsabili dell’attuazione degli interventi e di
contratti di lavoro.
L’attuazione degli interventi transfrontalieri con gli Stati membri sarà delegata, in linea di massima, a questi ultimi.
L’assistenza fornita dal programma può essere destinata anche a misure di cooperazione amministrativa mirata con la partecipazione di esperti del settore pubblico distaccati dagli Stati membri.