Commissione europea - logo
Avviso legale importante

EUROPA > Commissione europea > Rappresentanza in Italia > Programmi

DCI 2007-2013

Strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo dell’Ue
Da:   01 / 01 / 2007
  A:   27 / 12 / 2013
SettoreCooperazione - Relazioni esterne
DescrizioneStrumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo volto a sostenere la cooperazione con i paesi, i territori e le regioni in via di sviluppo
Obiettivi

L'obiettivo generale della cooperazione a titolo del presente regolamento è l'eliminazione della povertà nei paesi e nelle regioni partner.

La cooperazione mira a:

- consolidare e sostenere la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani e le libertà fondamentali, la buona governanza, la parità di genere e gli strumenti di diritto internazionale ad essi connessi;
-  promuovere lo sviluppo sostenibile, ivi compresi gli aspetti politici, economici, sociali e ambientali, dei paesi e delle regioni partner, in particolare di quelli più svantaggiati;
-  incoraggiare il loro inserimento armonioso e graduale nell'economia mondiale;
-  contribuire alla messa a punto di misure internazionali volte a preservare e migliorare la qualità dell'ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali mondiali, al fine di assicurare lo sviluppo sostenibile, anche per quanto riguarda i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità;
- rafforzare le relazioni tra la Comunità e i paesi e le regioni partner.

Il finanziamento garantito dal programma viene assegnato principalmente attraverso due tipi di misure:  i programmi geografici e i programmi tematici.


I programmi geografici
, coprono le attività di cooperazione con Paesi/regioni partner individuati su base geografica, in tutti i settori di pertinenza. I Paesi/regioni interessate sono: America Latina, Asia, Asia Centrale, Medio Oriente e Sudafrica.

I programmi tematici riguardano un settore specifico di interesse per un insieme di Paesi partner non individuati su base geografica ma in relazione a problemi condivisi. I cinque programmi tematici previsti (ai quali potranno essere ammessi a partecipare anche i Paesi beneficiari del programma ENPI) verteranno sui seguenti settori:

1. Investire nelle persone
2. Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l’energia
3. Attori non statali e autorità locali nello sviluppo
4. Sicurezza alimentare
5. Migrazione e asilo

Beneficiari

Enti locali
Enti regionali
Agenzie di sviluppo
Organizzazioni professionali
Associazioni di categoria
Imprese
ONG
Organizzazioni internazionali
Persone fisiche
Persone giuridiche
Università
Associazioni culturali
Fondazioni
Enti pubblici
Enti privati
Cooperative
Amministrazioni nazionali
Associazioni
Pubbliche amministrazioni
Organismi senza scopo di lucro


Il programma è aperto a:
- Stati membri dell'UE a 27;
- Paesi in via d'accesso;
- Paesi ENPI;
- Paesi EFTA/SEE;
- Regioni specifiche: AMERICA LATINA (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, Uruguay, Venezuela); ASIA (Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Repubblica popolare democratica di Corea, Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam); ASIA CENTRALE (Kazakstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan); MEDIO ORIENTE (Iran, Iraq, Oman, Arabia Saudita, Yemen); SUD AFRICA (Sud Africa).

Budget

€ 16.897 milioni

Programmi geografici: 
America latina €2.690
Asia: € 5.187
Asia centrale: € 719
Medio Oriente: € 481
Sud Africa: € 980

Programmi tematici:
Investimento nelle persone: € 1.060
Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali: € 804
Attori non statali e autorità locali nello sviluppo: € 1.639
Sicurezza alimentare: € 1.709
Migrazione e asilo: € 384

Paesi ACP aderenti al protocollo dello zucchero: € 1.244

Come partecipare

L’attuazione dei programmi geografici prevede l’elaborazione di documenti di strategia per Paese/regione partner e sulla base di questi, di programmi indicativi pluriennali che individuano i settori prioritari di intervento, gli obiettivi specifici, i risultati attesi e i relativi indicatori e gli stanziamenti finanziari.

 L’attuazione dei programmi tematici prevede l’elaborazione di documenti di strategia tematica che illustrano le priorità comunitarie, la congiuntura internazionale e le attività attuate dai principali partner e precisano i settori prioritari ai fini di un finanziamento, gli obiettivi specifici, i risultati  attesi e i relativi indicatori e gli stanziamenti finanziari.

                      
Ai programmi tematici potranno partecipare, in relazione all’interesse dell’area rispetto al tema considerato, anche i Paesi beneficiari di ENPI.

Programmi indicativi pluriennali e documenti di strategia tematica sono alla base dei programmi d’azione annuale (geografici e settoriali), che stabiliscono annualmente gli obiettivi perseguiti, i settori d’intervento, i risultati attesi, le modalità di gestione (ad esempio il lancio di inviti a presentare proposte, band di gara ecc.), il finanziamento previsto e un calendario indicativo per la loro attuazione.

In caso di necessità o circostanze impreviste (connesse a catastrofi naturali, disordini civili, crisi), per l’attuazione del programma possono essere adottate dalla Commissione delle misure speciali volte a facilitare la transizione dagli aiuti di emergenza alle attività di sviluppo.


Il finanziamento comunitario può assumere le seguenti forme:
a) progetti e programmi;
b) sostegno finanziario al paese partner
c) sostegno settoriale;
d) programmi settoriali e generali di sostegno alle importazioni (in via eccezionale)
f) abbuoni sui tassi di interesse,
g) sgravio del debito;
h) sovvenzioni volte a finanziare azioni
i) sovvenzioni volte a finanziare i costi di gestione delle entità di alcune tipologie di beneficiari
j) finanziamento di programmi di gemellaggio tra istituzioni pubbliche, autorità locali, organismi
nazionali pubblici e enti di diritto privato con compiti di servizio pubblico degli Stati membri e quelli dei paesi o regioni partner;
k) contributi a fondi internazionali;
l) contributi a fondi nazionali istituiti da paesi e regioni partner per favorire il cofinanziamento
congiunto da parte di diversi donatori, ovvero a fondi istituiti da uno o più donatori finalizzati
all'attuazione congiunta di azioni;
m) contributi in capitale a beneficio delle istituzioni finanziarie internazionali e delle banche di sviluppo regionali;
n) risorse umane e materiali necessarie alla gestione e alla supervisione effettiva dei progetti e dei programmi da parte dei paesi e delle regioni partner.


I programmi tematici saranno attuati attraverso le seguenti azioni:
- azioni pluriregionali/trasversali (compresi progetti pilota e politiche innovative)
- azioni da intraprendere in Stati nei quali il governo incaricato non ha manifestato il suo accordo
- azioni pertinenti rispetto alle finalità fissate del programma tematico
- azioni da intraprendere laddove non esiste o è stato sospeso un programma geografico.